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10 Gen

  • By admin-afj
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Le persone prendono decisioni basate sulle emozioni. A volte puoi “indirizzare” queste emozioni con report e statistiche alla mano. Più spesso, tuttavia, una storia, inventata o meno, può persuadere in modi che i numeri non riescono a fare e riesce a comunicare il valore del marchio meglio di un report.

Il potere delle storie

Il film Top Gun ne è un esempio. Mentre il film veniva trasmesso nei cinema, le vendite di occhiali da aviatore salivano alle stelle insieme ai livelli di reclutamento della forza aerea e della marina degli Stati Uniti.

Questo non perché il film dicesse alle persone di indossare gli occhiali da aviatore o di fare il servizio militare. Non furono propinati statistiche e casi studio. Eppure, quella storia ha influenzato il pubblico. Ma come?

Secondo gli studi, una storia ci disarma e quando la ascoltiamo, cerchiamo modi per ricollegarla alla nostra esperienza.

Storytelling per marketers

Per i marketer, la narrazione è “il processo di creare una connessione con il cliente prima e di vendere un prodotto poi”. Storie in cui il cliente è al primo posto e la vendita è secondaria.
Ma che tipo di storie?

  • Racconta una storia sulle origini della tua azienda, sul tuo staff o sui prodotti che vendi
  • Racconta le esperienze dei clienti con testimonianze e recensioni
  • Pianifica inserzioni e campagne che mostrano i valori del tuo brand

Cosa dà ad una storia il suo potere?

In Top Gun, non era la Ray-Ban a vendere gli occhiali da aviatore ma Maverick, il protagonista. Le storie senza i personaggi non sono niente. E non lo sono nemmeno se i personaggi non sono forti e dinamici. Quindi, come si costruisce un personaggio in una campagna marketing?

storytelling nel marketing
  • Definisci il tuo buyer persona. I clienti non sono solo spettatori delle tue campagne. Dovrebbero giocare un ruolo centrale. Altrimenti, come ti aspetti che il cliente possa collegare le tue storie alla sua esperienza e interagire con il tuo brand?
  • Definisci il tuo brand. E’ il tuo brand l’eroe della storia? Oppure è il tuo prodotto che rende il consumatore un eroe? Quale parte gioca il tuo brand nella storia del cliente?

Il cliente è sempre al centro dell’attenzione.
I tuoi clienti, che sono il protagonisti del tuo storytelling, desiderano qualcosa e dovresti parlare di quello che desiderano in ogni tua campagna.

Manda un messaggio

Il tema che tratti nella tua narrazione parla dei valori della tua azienda. Il consumatore identifica i valori della tua azienda attraverso il messaggio che mandi.

  • Lo slogan. Nel 1988, Nike ha creato la campagna “Just do it” – Fallo e basta. Il messaggio semplice, ma forte, li ha portati da milioni a miliardi di profitti in dieci anni. Ogni campagna racconta la storia di uno sportivo che compie un’azione senza stare tanto a pensarci su.
  • La tag-line. Una frase breve e diretta che riassume in modo istantaneo la vocazione di una marca. Come la “think small” di Volkswagen, una frase narra la storia di un marchio che interrompe la tradizione delle auto di lusso dell’epoca, e che sembra ricoprire a pieno il motto “less is more” dell’architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe.
  • I benefici del tuo prodotto. Elencare le caratteristiche del tuo prodotto non vende, elencarne i benefici, sì.

Una volta che hai individuato il messaggio che vuoi trasmettere, assicurati che ogni capitolo della tua storia rafforzi quel messaggio.

Gli elenchi di prodotti, di prezzi e di caratteristiche sono dimenticabili.

Che siano fatti reali o pura finzione, le storie possono cambiare il mondo.

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